Il Pays Bigouden è un territorio particolarmente ricco di cappelle. Nascoste nel verde, affacciate sul mare o testimoni della storia, sono circa 35, distribuite in una ventina di comuni. Erette a partire dal XIII secolo, spesso rientrano in quello che viene definito lo stile di Pont-Croix. Questa denominazione è tuttavia senza dubbio inesatta: secondo recenti ricerche, la cappella di Notre-Dame de Languidou sarebbe stata costruita prima di quelle di Pont-Croix.
A partire dalla metà del XV secolo, le cappelle della regione del Bigoudis si ispirano maggiormente allo stile della cattedrale di Saint-Corentin a Quimper.
Ogni cappella ha le sue peculiarità! Ecco quindi una breve classificazione (non esaustiva) in base alle caratteristiche specifiche.
Se state cercando le cappelle il cui campanile fu abbattuto durante la Rivolta dei Bonnets rouges del 1675…
Maggiori informazioni
La Rivolta dei Bonnets rouges nel Pays Bigouden fu un’insurrezione contadina contro le nuove tasse imposte da Luigi XIV, simbolo del rifiuto dell’autorità reale.
Per rappresaglia, il potere fece «decapitare» i campanili, ovvero rimuovere le guglie, per umiliare la popolazione e segnare la repressione.



































